La Madonna Fore, Collebrincioni, Arischia, Fonte Cascio, Convento di S. Giuliano
La strada per il Convento di San Giuliano, indicata da un
cartello, si stacca dalla statale 80 nella periferia occidentale dell'Aquila, a
poche centinaia di metri dal bivio con la statale 17 per Chiesa di Madonna Fore
e dal casello dell'Aquila Ovest della A 24.
Si prende una stradina asfaltata dietro la chiesa di S.Sisto, che prosegue sotto
il ponte dell'autostrada fino a giungere ad una piccola area, in prossimita' di
un bivio con immagine sacra e fontana (724 metri), dove è possibile
posteggiare. A sinistra si va per una salita asfaltata verso il vicino convento,
a destra una carrareccia conduce a Madonna Fore.
Da qui si imbocca la
carrareccia, indicata da rari segnavia del Sentiero Italia, che prosegue sul
fondovalle, costeggia il muro di cinta del convento e si immerge in una bella
pineta. Le pendenze sono inizialmente accettabili, ma gli ultimi 500mt, prima
della chiesetta, sono decisamente più impegnativi, superate le due rampe più
ripide, dopo pochi metri di pianura si arriva alla chiesa della Madonna Fore (o
Madonna di Cascio),(900 metri, 0h,20min).
Qui è possibile rinfrescarsi presso una fontana sita dinanzi alla chiesa e
riprendere fiato immersi nella tranquillità del bosco. I vicini speroni
calcarei sono stati frequentati come palestra di roccia.
Si prosegue seguendo la
strada che gira dietro la chiesetta, qui la strada si restringe e diventa un
single track con alcuni tratti molto ripidi da percorrere a piedi. Il single
track prosegue dritto all'interno del bosco per altri 2Km circa, successivamente
la strada si allarga leggermente e si intravede l'abitato di Collebrincioni
(1000 metri) in lontananza.
Giungiamo ad un bivio, a destra si entra in paese (la strada diventa asfaltata),
a sinistra proseguiamo nella carrareccia costeggiando terreni coltivati e
pascoli delimitati da filo di ferro. Altri 2km di salita pedalabile lungo la cresta della collina fino ad
arrivare ad un'altro incrocio; a destra si entra nuovamente in paese a sinistra
si prosegue direzione Arischia. La strada è comoda e sale dolcemente per altri
2Km circa attraverso verdi prati dove non è difficile incontrare qualche
cinghiale in cerca di cibo. Il sentiero che seguiamo si ricongiunge alla strada sterrata(1166
metri) che
collega gli abitati di Arischia e Collebrincini . La strada sterrata
è larga ed abbastanza comoda, seguendola si giunge ad Arischia attraverso una
discesa molto brecciosa di circa 5km ricca di tornati (tornantini di Arischia),
noi scegliamo invece la deviazione a sinistra che si infila direttamente nella
gola della montagna e
scende in meno di 2 km direttamente a valle. Quindi
prendiamo un sentierino sulla sinistra che ci porta dopo 100mt ad un
abbeveratoio, da qui inizia la parte più tecnica della discesa. I primi metri
del single track sono ripidissimi, farli a piedi è consigliabile.
Successivamente la pendenza diminuisce leggermente ma resta sempre notevole ed
in alcuni tratti risulta difficile controllare la bicicletta anche per il fondo
stradale molto sconnesso. Una volta ricongiunti alla strada principale si arriva al
fontanile di Arischia (780 metri), nei pressi dal campo sportivo, qui
lasciandosi il campo sulla propria sinistra si imbocca lo sterrato che inizia a
risalire verso l
a chiesetta di Madonna Fore e Fonte Cascio. La strada e larga e
comoda sale dolcemente e per circa 6 km fino ad un incrocio posto proprio su una
sella (1000 metri), alla sinistra si possono notare dei ruderi. Da qui
imboccando la discesa a sinistra ed attraversando tutta la vallata, si riscende nei
boschi sovrastanti la Chiesa di Madonna Fore. Noi, però, prendiamo a
destra e
continuiamo a salire per altri 200mt fino ad arrivare alla cima del Monte Castelvecchio.
Andiamo a destra lungo la cresta del monte, dopo 300mt di
lieve salita rientriamo nel
bosco e da qui iniziamo la discesa. Tutto single track all'interno del bosco verso
Fonte Cacio con tornati stretti che seguiamo per circa 2km, giungiamo nei pressi
del traliccio dell'elettrodotto (1000 metri) dove il bosco si dirada e permette
di godere lo splendido panorama che sovrasta la città dell'aquila, e sullo
sfondo la catena del Sirente Velino. Ci teniamo sulla sinistra e sempre in
single track rientriamo nel bosco, una serie di sali e scendi e poi si raggiunge
la Sorgente Cascio (968 metri), una bella fontana di pietra. Spalle alla fonte
andiamo a sinistra per l'ultima discesa in un fitto bosco di querce fino
all'ingresso del convento di San Giuliano (771 metri), dove si può visitare il
Museo. Il vecchio sentiero permette di evitare un tornante, poi si continua
sulla strada, superando un castagno secolare, fino al punto di partenza.
Vista Aerea





