Giro del Sirente Velino
| Dislivello: 1000 metri |
| Tipologia: 100% strada, molte salite |
| Tempo: 3/3,5 ore |
| Distanza: 90Km |
| Difficoltà: **** (medio-alta) |
Nel
cuore degli Appennini, si estende il Parco Regionale Velino Sirente con i suoi
60.000 acri di territorio. Fanno parte di questo parco ben 13 comuni, il cui
territorio ricade completamente entro i confini e 9 interessati parzialmente,
tutti della provincia dell'Aquila.
Il giro che andremo a fare è quasi per la sua totalità all'interno di esso...
Partiamo dalla piazza di Monticchio, per passare nei paesi di Fossa e San
Demetrio ne' Vestini, unici a non essere nel parco, ma bastano pochi chilometri
per
accorgersi che la vegetazione diventa rigogliosa e florida....siamo entrati!!
Fontecchio
è il primo paese che incontriamo; esso conserva molti elementi
medievali: il castello è il monumento di maggior richiamo, insieme alla chiesa
di S. Francesco (che ha un bel portale romanico), Piazza del Popolo e l'antica
fontana del Trecento.
La strada non è molto trafficata ed i 20 km che lo separano da Acciano scorrono
gradevolmente, anche perchè fino a Castelvecchio Subequo, che si trova a 409 m
s.l.m., la strada non sale, anzi scende di circa 200 m.
Per raggiungere Secinaro
sono 8 i km da fare; si trova alle pendici del monte
Sirente, immerso in un incantevole scenario verdeggiante, ricco di faggeti e
boschi a 859 m. I km totale fino ad ora sono una quarantina, ma sono i primi 450
m di dislivello di salita....comincia il divertimento.
Rocca di Mezzo è lontana, 21 km di salite e pianure con scenari mozzafiato, che
meritano solo di essere visti....1322 metri, questa è la quota massima da
raggiungere e bisogna dosare bene le forze e portare qualche barretta....non si sa
mai!!!!
Posta su un altopiano carsico a 29 km dall'Aquila, Rocca di Mezzo è immersa in
un ambiente naturalistico straordinario, ricco di prati e pinete, ideale per il
suo clima salubre di montagna. Qui è possibile scegliere fra tanti itinerari per
escursioni e passeggiate alpinistiche. Tra i monumenti ricordiamo la chiesa
parrocchiale, dove viene conservata una croce processionale del 1386, firmata da
Giovanni Di Meo di Sulmona.
Ce l' abbiamo fatta!!, 65 km e la salita è finita; 4 km di pianura e la strada
sale ancora, uno strappetto per arrivare a Terranera....ma dopo quello che
abbiamo fatto!?!?
18,5 km di discesa ci separano dall'arrivo, ed è Ocre l'ultimo comune che
attraverseremo ad essere dentro questo meraviglioso parco.
Cinque sono le frazioni che
lo compongono, e di cose da vedere ce ne sono: il castello, il monastero ed il
convento, collegati dalle "doline", che non sono altro che fosse e vallette che
caratterizzano il paesaggio, ma ora qui serve una MTB, ma questa è un' altra
storia...



