19 agosto 2018 | 7:17
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La Madonna Fore, Collebrincioni, Arischia, Fonte Cascio, Convento di S. Giuliano

Tema Ciclo escursionistico: naturalistico, storico – religioso, paesaggistico.
Partenza Arrivo: parcheggio presso il Convento di S.Giuliano; Provincia L’Aquila; Regione Abruzzo;
Dislivello: 1000 metri
Quota max: 1170 (Fonte Nera)
Quota min: 770 (L’Aquila)
Tempo: 2,5/3 ore
Distanza: 28Km
Difficoltà  Media Discesa: Impegnativo (con la prima discesa Difficile)
Difficoltà  Media Salita: Impegnativo/Medio
Percentuale ciclabilità: 90%(ciclabilità  salita 100%, ciclabilità  discesa 90%)
Percentuale di percorso a fondo naturale: 93%
Periodo consigliato: tutto l’anno con preferenza Primavera – Estate
altimetria_mdf_arischia
 Carta dei Sentieri Gran Sasso D’Italia-CAI (scala 1:25000);
Guarda la scheda di interpretazione percorsi

Descrizione Percorso

mdf_05La strada per il Convento di San Giuliano, indicata da un cartello, si stacca dalla statale 80 nella periferia occidentale dell’Aquila, a poche centinaia di metri dal bivio con la statale 17 per Chiesa di Madonna Fore e dal casello dell’Aquila Ovest della A 24. Si prende una stradina asfaltata dietro la chiesa di S.Sisto, che prosegue sotto il ponte dell’autostrada fino a giungere ad una piccola area, in prossimita’ di un bivio con immagine sacra e fontana (724 metri), dove è possibile posteggiare. A sinistra si va per una salita asfaltata verso il vicino convento, a destra una carrareccia conduce a Madonna Fore.  mdf_01Da qui si imbocca la carrareccia, indicata da rari segnavia del Sentiero Italia, che prosegue sul fondovalle, costeggia il muro di cinta del convento e si immerge in una bella pineta. Le pendenze sono inizialmente accettabili, ma gli ultimi 500mt, prima della chiesetta, sono decisamente più impegnativi, superate le due rampe più ripide, dopo pochi metri di pianura si arriva alla chiesa della Madonna Fore (o Madonna di Cascio),(900 metri, 0h,20min). Qui è possibile rinfrescarsi presso una fontana sita dinanzi alla chiesa e riprendere fiato immersi nella tranquillità del bosco.mdf_04 I vicini speroni calcarei sono stati frequentati come palestra di roccia. Si prosegue seguendo la strada che gira dietro la chiesetta, qui la strada si restringe e diventa un single track con alcuni tratti molto ripidi da percorrere a piedi. Il single track prosegue dritto all’interno del bosco per altri 2Km circa, successivamente la strada si allarga leggermente e si intravede l’abitato di Collebrincioni (1000 metri) in lontananza. Giungiamo ad un bivio, a destra si entra in paese (la strada diventa asfaltata), a sinistra proseguiamo nella carrareccia costeggiando terreni coltivati e pascoli delimitati da filo di ferro. Altri 2km di salita pedalabile lungo la cresta della collina fino ad arrivare ad un’altro incrocio; a destra si entra nuovamente in paese a sinistra si prosegue direzione Arischia. La strada è comoda e sale dolcemente per altri 2Km mdf_02circa attraverso verdi prati dove non è difficile incontrare qualche cinghiale in cerca di cibo. Il sentiero che seguiamo si ricongiunge alla strada sterrata(1166 metri) che collega gli abitati di Arischia e Collebrincini . La strada sterrata è larga ed abbastanza comoda, seguendola si giunge ad Arischia attraverso una discesa molto brecciosa di circa 5km ricca di tornati (tornantini di Arischia), noi scegliamo invece la deviazione a sinistra che si infila direttamente nella gola della montagna escende in meno di 2 km direttamente a valle. Quindi prendiamo un sentierino sulla sinistra che ci porta dopo 100mt ad un abbeveratoio, da qui inizia la parte più tecnica della discesa. I primi metri del single track sono ripidissimi, farli a piedi è consigliabile. Successivamente la pendenza diminuisce leggermente ma resta sempre notevole ed in alcuni tratti risulta difficile controllare la bicicletta anche per il fondo stradale molto sconnesso. Una volta ricongiunti alla strada principale si arriva al fontanile di Arischia (780 metri), nei pressi dal campo sportivo, qui lasciandosi il campo sulla propria sinistra si imbocca lo sterrato che inizia a risalire verso la chiesetta di Madonna Fore e Fonte Cascio. La strada e larga e comoda sale dolcemente e per circa 6 km fino ad un incrocio posto proprio su una sella (1000 metri), alla sinistra si possono notare dei ruderi. Da qui imboccando la discesa a sinistra ed attraversando tutta la vallata, si riscende nei boschi sovrastanti la Chiesa di Madonna Fore. Noi, però, prendiamo a destra e continuiamo a salire per altri 200mt fino ad arrivare alla cima del Monte Castelvecchio. Andiamo a destra lungo la cresta del monte, dopo 300mt di lieve salita rientriamo nel bosco e da qui iniziamo la discesa. Tutto single track all’interno del bosco verso Fonte Cacio con tornati stretti che mdf_03seguiamo per circa 2km, giungiamo nei pressi del traliccio dell’elettrodotto (1000 metri) dove il bosco si dirada e permette di godere lo splendido panorama che sovrasta la città dell’aquila, e sullo sfondo la catena del Sirente Velino. Ci teniamo sulla sinistra e sempre in single track rientriamo nel bosco, una serie di sali e scendi e poi si raggiunge la Sorgente Cascio (968 metri), una bella fontana di pietra. Spalle alla fonte andiamo a sinistra per l’ultima discesa in un fitto bosco di querce fino all’ingresso del convento di San Giuliano (771 metri), dove si può visitare il Museo. Il vecchio sentiero permette di evitare un tornante, poi si continua sulla strada, superando un castagno secolare, fino al punto di partenza.

Vista Aerea

mdf_arischia

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