Sezione Provati per Voi dai Maestri di MTB della Bike99
 

- MTB PADUANO Caligola 
- Casco MET Mod. Veleno
- Video Camera Samsung VP-X300L


Prova della MTB PADUANO Caligola

Un po' di storia:
La Paduano Racing è una piccola ma raffinatissima azienda artigianale, attiva dal 1995, specializzata nella realizzazione di esclusive biciclette da strada e mtb agonistico.
Queste bici, oltre che per il caratteristico tubo sella integrato nel telaio, si fanno apprezzare per l'eleganza delle lavorazioni, gli esclusivi materiali utilizzati e la cura artigianale, sapientemente unita con pregiate soluzioni tecniche.
La Prova:
Il Caligola 26" è un classico della produzione Padano, oggi prodotto anche nella versione 29", è interamente realizzato in titanio con tubazioni a doppio spessore trafilate da una lega di grado 9, ovvero una lega a matrice di titanio con il 3% di alluminio e il 2,5% di vanadio. Il Caligola di norma ha un obliquo dal diametro di 38 mm e un'orizzontale che misura 35 mm. Attualmente il telaio Caligola ha un tubo sella integrato di diametro 32 mm e uno spessore di 1,45 mm che aumenta in prossimità del nodo sella grazie a un rinforzo interno in alluminio di circa 150 mm di lunghezza inserito a pressione a freddo. Il peso del Caligola è di circa 1.650 grammi per una taglia media, con serie sterzo e, ovviamente, tubo sella e reggisella integrato.
L'analisi dei particolari che caratterizza questo telaio non può che partire dal tubo sella integrato, il marchio di fabbrica di Paduano, una soluzione che il produttore Umbro utilizza già da molti anni. Questa soluzione tecnica, oltre a garantire un design unico e raffinato, è stata adottata per garantire una struttura rigida che permettesse di contenere i pesi e allo stesso tempo minimizzare le flessioni del reggisella durante la pedalata. Ovviamente è proponibile solo da chi, come Paduano, realizza i telai esclusivamente su misura.
E' possibile scegliere tra due soluzioni per il sistema di bloccaggio della sella:
quello tradizionale (in fotografia): tramite tiranti la sella viene bloccata contro una semiluna in alluminio allogiata su una fresatura del tubo sella, questa soluzione consente di variare sia la sua altezza, di circa 10/20 mm sostituendo la semiluna, sia il suo arretramento, di circa 10/15 mm. Quello con canottino sella: realizzato in collaborazione con pmp è un particolare di eccellente fattura che permette più ampie regolazioni a discapito del peso e della spesa. Il tubo sterzo adotta una soluzione inedita ed originale: è realizzato attraverso due cicli diversi di tornitura e alleggerito con fori passanti fino a 35 mm, è servito da una particolare serie sterzo della Tange Seiki che non ruota sulle piste tradizionali ma direttamente su due "alloggiamenti" ricavati sul cannotto della forcella. I due cuscinetti a doppia schermatura all'interno del tubo sterzo non necessitano così delle classiche calotte e nemmeno del cono superiore di registrazione. Questo sistema è in grado di mantenere il serraggio anche in condizioni critiche. Eccellente soluzione sia estetica che funzionale. Il carro posteriore è un capolavoro di design e tecnica. La parte superiore è composta da un wisbone con una raggiatura d'innesto molto accentuata (per garantire un certo comfort) che si raccorda con foderi verticali ottenuti piegando un'unica tubazione. Il loro profilo, nonostante questo sia estremamente sinuoso presenta ben 5 curvature su 3 assi ortogonali. Inoltre, gli obliqui sono asimmetrici tra di loro per garantire l'ottimale posizionamento del supporto del freno a disco che è integrato al design del forcellino sinistro stesso. Poichè questo carro è definito attivo (ovvero flette verticalmente in condizioni di fondo sconnesso), si è preferito rendere il supporto del freno più solidale possibile col movimento del mozzo stesso, in modo da non creare fastidiosi disassamenti tra pinza e disco. I foderi bassi sono a diametro maggiorato e sezione costante, soluzione che incrementa notevolmente la rigidità laterale del carro pur garantendo una certa elasticità verticale. Il supporto del cambio (forcellino), in acciaio, è sostituibile. Ogni telaio è realizzato su richiesta diretta del cliente ed è numerato. Passaggio cavi: sottostante il tubo orizzontale, risulta una scelta a nostro giudizio ottima sia per l'estetica che per la protezione dei cavi da sporco o urti.

Sensazioni di guida: il Caligola è risultato un telaio ideato per un uso agonistico ma al tempo stesso confortevole per uscite di lunga durata, le splendide qualità del titanio permettono grandi cose:ottima trazione in salite ripide e sconnesse (quando riesci a pedalare mentre i tuoi avversari scendono a piedi è una soddisfazione che non ha prezzo!) e alto comfort su fondi veloci e sconnessi! Ottima delle discese tecniche e veloci, dove la precisione di guida del mezzo può fare la differenza, la Caligola si curva con il bacino, un minimo spostamento, permette di impostare la giusta traiettoria.  Appena meno brillante sui fondi molto scorrevoli, si è giustamente preferito avere più grip sul carro posteriore. Unica pecca : il logo bellico ! (una bomba a testa in giù) sicuramente in antitesi con la filosofia pacifista della nostra associazione.

Prova del Casco MET mod. Veleno D

Veleno D è più di un casco, è un modo di essere! Utilizzato da atleti professionisti e diverse volte campione del mondo XC, è diventato l'espressione della grinta dei migliori.
Costruzione In-molding integrale.
La fusione è realizzata su tutta la superficie esterna del casco, aumentandone resistenza e longevità.
Ventilazione a 360 gradi, 20 prese di ventilazione distribuite sulle zone frontali, posteriori e laterali.
Munito di sistema di ritenzione occipitale.
Visiera amovibile per protezione da rami, fango e sole.

Imbottitura lavabile.

Peso 270 gr

Tagle: M 54-57 cm; L 58-60 cm.

Per ulteriori dettagli: http://www.met-helmets.com
Tel: +39.0342.61.58.76 e-mail: met@met-helmets.com

Prova della Video Camera  Samsung Sports Miniket VP-X300L

Descrizione Prodotto: Samsung Sports Miniket VP-X300L - Camcorder - flash card
Tipo prodotto: Camcorder con lettore digitale / registratore
Dimensioni (LxPxH): 3 cm x 6.1 cm x 9.4 cm1,5/2 ore
Peso: 150 g
Funzionalità webcam: si
Tipo supporto: Flash card
Formato video: analogicoPAL
Risoluzione sensore: 800 Kpix
Risoluzione effettiva sensore: Video: 420 Kpix
Sistema di lenti:10 x lente zoom - 2.4 mm - 24 mm - f/1.8-2.4
Sistema di lenti (aggiuntivo): Lente - 5.56 mm - f/2.0
Messa a fuoco: Automatico, manuale
Zoom digitale:100 x
Stabilizzatore di immagine: Elettronico
Microfono: Microfono - integrato - electret condenser - stereo
Schermo: Display LCD - matrice attiva TFT - 2" - colore
Batteria supportata: 1x batteria ricaricabile ai polimeri di litio (in dotazione)

La mia personale opinione :

La videocamerna in questione appartiene alla famiglia degli apparecchi senza nastro e registra solo su memoria solida (SD card) in mpeg 4.
La cosa che mi ha maggiormente incuriosito è che la telecamera viene fornita con un'ottica aggiuntiva collegata via cavo che permette di fare riprese sportive.
Ad esempio posso tenere la videocamera in tasca e riprendere mentre vado in bicicletta o sugli sci agganciando l'ottica sul casco o al braccio. Oppure agganciarla dietro il cupolino della moto!!!
So già che dalla compressione mpeg 4 non si può pretendere qualità no compromise ma quella della Ego forse è proprio poca!
Ho fatto un viaggio in India in mtb ed ho avuto modo di testarla montata sul casco, sullo sterzo, sotto la sella.
La ego (qualsiasi vers alla quale si faccia riferimento) ha 3 diversi tipi di qualità video selezionabili: oltre a quello normale e LQ, si ha anche un formato HQ che registra circa 11 min per 1 gb...spesso infatti nelle specifiche tecniche dei vari shop online vengono indicati solo i 22 min per gb, ma queste prestazioni sono riferite alla qualità standard.
Nonostante abbia sempre utilizzato la ego in qualità HQ (le altre sono davvero pessime), le riprese sono spesso mosse ed i colori completamente artificiali. Lo stabilizzatore elettronico è quasi inutile, spesso risente degli spostamenti rapidi e delle riprese troppo ravvicinate che mettono a dura prova la messa a fuoco soprattutto se in scarsità di luce (è infatti dotata di un sensore che ha una sensibilità di 3 lux). Perciò è da preferire un utilizzo in ambienti soleggiati o in interni con discreta luminosità:scordatevi il sistema "night capture" di cui la ego è sprovvista. Il posizionamento del sensore, proprio sotto l'obiettivo è un pò scomodo e si rischia di coprirlo visto che il dito indice và a cercare l'impugnatura più stabile. Non volendo essere completamente critico sul prodotto va ricordato che il suo punto forza è sicuramente la portatilità, infatti i 150gr non si sentono e sta tranquillamente nel taschino. La batteria ha una durata di scarsi 30' e come la si sostituisce si perdono tutte le impostazioni tra cui data e ora.
Per finire, Qualche parola sull'assistenza della samsung: dopo poco più di un anno, la videocamera si è rotta... chiamo il numero verde della Samsung che mi dice di portare il prodotto al centro assistenza; cosi faccio! Dopo circa 3 mesi mi viene restituita la videocamera in cui non è stata eseguita nessuna operazione in quanto il prodotto risulta coperto da un solo anno di garanzia e non da due! Inutile dire altro in merito alla competenza degli operatori del numero verde e del centro assistenza, comunque la legge italiana garantisce i prodotti per 24 mesi, quindi riporto il prodotto dove l'ho acquistato, qui mi dicono di riportarla al centro assistenza Samsung (quello da cui provenivo!) loro si sarebbero fatti carico delle spese di riparazione.  Da allora sono ormai trascorsi altri 16 (sedici) mesi ed indovinate un po'? finalmente è arrivata, ma il difetto è ancora li' (linee blu nella registrazione), in pratica non hanno fatto nulla ! Oggi mi chiedo: a che servono i call center se non conoscono le basi del loro lavoro? Ed a cosa servono i Centri assistenza se ci mettono tre mesi per capire se una videocamera è in garanzia o meno, e non capirre nemmeno se il prodotto funziona o meno? Inutile dirvi che sono fortemente sconcertato dall'organizzazione dell'assistenza Samsung e dalla loro politica di limitare su alcuni prodotti la garanzia ad un solo anno. Nel mio piccolo non potrò far altro che evitare l'acquisto di qualsiasi prodotto che non sia coperto da due anni di garanzia, e visto il trattamento a me riservato finora da Samsung, all'acquisto di ogni altro prodotto di questo marchio.

 

 

 Video 1: Video girato con il sensore esterno montato sotto la sella


Video 2: Video girato con il sensore esterno montato sotto la sella


 

Video 3: Video girato con la VP-X300L senza sensore


 

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